Blog: http://francobruno.ilcannocchiale.it

Intercettazioni e privacy

Oggi sulle prime pagine del Riformista e di Europa si da notizia di una proposta da me presentata al Senato per l'istituzione di una Commissione d'inchiesta sul  fenomeno delle intercettazioni telefoniche, telematiche ed ambientali, insieme ad altri quattro colleghi del PD (Rossi, Molinari, Bosone e D'Ubaldo a cui si sono aggiunte le firme di Bianchi, Papania e Cossiga). Ovviamente la proposta si inserisce in un clima infuocato dall'iniziativa di Berlusconi e del Governo di presentare un ddl per regolamentare il rapporto tra lo strumento d'indagine e il diritto alla riservatezza delle comunicazioni dei cittadini. Ci sono state delle distorsioni nell'utilizzo delle intercettazioni: dialoghi ed opinioni di gente che non era indagata finite sui giornali; fatti e circostanze non utili alle indagini spiattellati ai quattro venti; il fenomeno del ricorso continuo a ditte specializzate per attivare il grande orecchio; la quantità delle comunicazioni intercettate; la sensazione che in certi casi non si sono perseguiti fatti ma indagate persone fino a scandagliarne l'intera esistenza; l'impressione che alcune volte l'intercettazione non serviva a suffragare un'ipotesi di reato ma serviva per trovare il reato, ecc.. Insomma la materia è complessa perchè si scontra con l'esigenza di combattere criminalità e illegalità. Ecco perchè potrebbe servire una Commissione d'inchiesta, snella e di breve durata, al fine di consentire al Parlamento di legiferare con maggiore cognizione. Vedremo come andrà a finire. Per intanto mi piacerebbe sapere cose ne pensate voi...   

Pubblicato il 10/6/2008 alle 19.5 nella rubrica Giustizia.

Il Cannocchiale, il mondo visto dal web