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  francobruno Il blog di Franco Bruno
 
Diario
 


Nessuno vi può dare la libertà.
Nessuno vi può dare l'uguaglianza
o la giustizia.
Se siete uomini, prendetevela.

email:
francesco.bruno@senato.it
 


Ospite della trasmissione Rai Uno mattina del 2 febbraio 2010.

Seduta del Senato n. 309 del 12 /01/2010
sui fatti di Rosarno.








 


30 aprile 2012

CRISI, GIÙ LE MANI DAI SOLDI DESTINATI AL SUD"

Circolano con insistenza voci secondo le quali per salvare la reputazione della Banca Europea degli Investimenti e consentirle di mantenere la tripla A, il governo italiano stia proponendo un diverso utilizzo dei fondi strutturali residui, compresi quelli destinati al Mezzogiorno d'Italia". Lo dichiara il senatore di Alleanza per l'Italia Franco Bruno."Sembrerebbe infatti - continua Bruno - che alla Bei ci sia la necessita' di una decina di miliardi di euro per ricapitalizzarsi e che qualche stato dell'Unione, con in testa l'Italia, non trovi di meglio che spingere Barroso a recuperare le risorse necessarie sottraendole da quelle destinate originariamente alle sue comunità e regioni più deboli. In pratica la solita cinica politica di chi immagina di togliere ai più poveri per garantire i più ricchi. Se la notizia fosse vera ci troveremmo di fronte alla più spericolata manovra di politica antimeridionalista che la storia della Repubblica Italiana ricordi. Altro che le politiche della Lega Nord. Le risorse di cui parliamo dovrebbero essere aggiuntive rispetto a quelle ordinarie invece, spesso, sono state e sono semplicemente sostitutive. Anche per questo e' meglio evidenziare fin da subito che da parte nostra non daremo mai alcun sostegno a provvedimenti così palesemente iniqui ed ostili al Sud. Confidiamo invece nella saggezza e nell'equilibrio di tutti, ad iniziare da quella che sul tema ha sempre contraddistinto le più alte cariche dello Stato, in primis il Presidente Napolitano. In ogni caso, per fugare ogni dubbio e fare urgente chiarezza sulle reali volontà politiche, presenteremo già mercoledì prossimo un'interrogazione al Presidente Monti per conoscere le reali volontà del Governo sull'argomento", conclude Bruno.




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16 aprile 2012

Giustizia: su Scuola Magistratura lo Stato dimostri lealtà alla Calabria


"La città di Catanzaro aspetta ormai da troppo tempo di inaugurare la sede della Scuola Superiore di magistratura per le regioni meridionali che, prima l'ex Ministro Mastella ha provato a trasferire a Benevento e che ora lungaggini burocratiche tentano ancora di allontanarne la realizzazione". Lo dichiara il senatore Franco Bruno capogruppo del Terzo Polo in commissione Giustizia che ha presentato un'interrogazione al Guardasigilli Severino.
"La Regione Calabria, la Provincia e la città di Catanzaro - continua Bruno - hanno vissuto lo spostamento della sede, richiesto dall'allora Ministro della Giustizia Mastella, come l'ennesimo 'scippo' perpetrato a danno del territorio. Lecito fu dunque il ricorso presentato dalla Provincia di Catanzaro e accolto dal Tar del Lazio. Inaspettata invece la decisione del Consiglio di Stato di annullare la sentenza del Tar, dando ragione alla provincia di Benevento. Una problematica giuridico-amministrativa ancora in corso e in cui parte lesa è nuovamente la Provincia di Catanzaro le cui richieste risultano pienamente fondate. Un paradosso procedurale che non ha senso di esistere. Per questo chiedo al Ministro Severino di intervenire per sciogliere i nodi della questione e ridare certezza di trattamenti leali da parte dello Stato nei confronti della città di Catanzaro e della regione Calabria", conclude Bruno




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16 aprile 2012

Partiti: Marino non dia lezioni

"Il senatore Ignazio Marino si esercita ancora oggi, in una pubblica intervista, a rilasciare certificati di 'moralità applicata' nei riguardi dei comportamenti di tutti arrivando a condannare Penati e a sanzionare la Margherita per non aver saputo controllare il proprio tesoriere". Lo dichiara in una nota il senatore dell'ApI Franco Bruno.
"Anzi - continua Bruno - dice di più e si spinge a suggerire che i dirigenti della ex Margherita, dopo quello che e' successo, non possono più aspirare a governare il Paese. Tralasciando il fatto che la stragrande maggioranza dei dirigenti della Margherita appartiene allo stesso partito del senatore Marino e che quindi sarebbe come dire che il Pd non può aspirare a governare l'Italia. E' il caso di ricordare una nota polemica, finita su tutti i giornali, tra il senatore e l'Università di Pittsburgh che sembrava accusarlo di aver artefatto dati contabili al fine di intascare somme non dovute. Il senatore spiegò su un blog che si era trattato di un suo semplice errore. Non c'e' motivo per dubitare che non sia andata realmente così. Anche per questo non abbiamo mai pensato che il senatore Marino non potesse assumere la carica di Presidente di una delicata commissione bicamerale d'inchiesta, sull'efficienza ed efficacia del Servizio Sanitario Nazionale, che necessita di una guida che non dovrebbe essere sfiorata da alcun sospetto", conclude Bruno.




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16 aprile 2012

NOTAI: DIRITTO DI ESERCITARE IN TUTTA ITALIA

"I notai, come fanno altri professionisti, dovrebbero avere il diritto di esercitare la professione liberamente nell'intero territorio nazionale". Lo dichiara il senatore Franco Bruno, capogruppo Terzo Polo in commissione Giustizia che ha presentato, insieme al collega Giacinto Russo, un interrogazione al Ministro Severino in cui chiede misure migliorative, in termini di qualità e di reale concorrenza, relativamente al capitolo sull'esercizio notarile approvato nel decreto 'liberalizzazioni'.
"Per innescare un meccanismo virtuoso di concorrenza tra notai - spiega Bruno - potrebbero non bastare le modifiche apportate al dl liberalizzazioni. L'estensione dell'esercizio della professione nell'ambito del solo territorio della Corte di Appello nel cui distretto è ubicata la sede, limita comunque la scelta dell'utente. Perché un cittadino lombardo volendo usufruire dei servizi di un notaio veneto, o viceversa, non deve essere libero di farlo? Eppure la ratio delle modifiche contenute nel dl liberalizzazioni era proprio quella di creare una sana concorrenza. Lo stesso discorso vale per l'omogeneizzazione forzosa delle tariffe 'consigliate' a discapito della qualità della funzione e del servizio offerto. Per questi motivi chiediamo al Governo se non ritenga opportuno intervenire per estendere le competenze dei notai a tutto il territorio nazionale, mantenendo il dovere di presidio della sede, nonché contrastare l'omogeneizzazione delle tariffe, per dare il via ad un reale processo di concorrenza tra notai e garantendo la libertà di scelta dei cittadini", conclude Bruno




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6 aprile 2012

Lega: fiumi di intercettazioni, occorre intervenire

"Le vicende giudiziarie che stanno interessando alcuni esponenti della Lega Nord mettono in evidenza, ancora una volta, la necessità di intervenire al più presto sulle intercettazioni". Lo dichiara in una nota il senatore Franco Bruno, capogruppo del Terzo Polo (Api-Fli) in commissione Giustizia. "Migliaia di pagine di indagini,ancora non depositate, - continua Bruno - sono in possesso di tutte le redazioni giornalistiche. Decine di persone, che non saranno mai imputate di alcun reato, vedono calpestato il loro diritto alla riservatezza, senza alcuna tutela. Personalmente sono convinto che non può esistere alcuna ragione, in particolare di lotta politica, che possa giustificare questo arretramento democratico e civile. Nutro invece una forte preoccupazione - denuncia Bruno - nel verificare come, dalla maggioranza delle Procure, non trapeli mai nulla delle inchieste in corso mentre da altre, e solo su alcuni temi, tutto finisca sempre e comunque sulle pagine dei giornali anche in assenza di specifiche ipotesi di reato", conclude.

 




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