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  francobruno Il blog di Franco Bruno
 
Diario
 


Nessuno vi può dare la libertà.
Nessuno vi può dare l'uguaglianza
o la giustizia.
Se siete uomini, prendetevela.

email:
francesco.bruno@senato.it
 


Ospite della trasmissione Rai Uno mattina del 2 febbraio 2010.

Seduta del Senato n. 309 del 12 /01/2010
sui fatti di Rosarno.








 


15 aprile 2013

Ho incontrato la giunta di Laino Borgo, leggi il comunicato...

Si è svolto ieri un proficuo incontro tra l'On. Franco Bruno (API), Aurelia Zicaro dirigente regionale del partito di Rutelli, il sindaco di Laino Borgo Giuseppe Caterini e la sua giunta per approfondire alcuni problemi della comunità del Pollino e, in particolare, l’ipotesi di modifica del progetto originario dell’Autostrada Salerno-Reggio Calabria proprio nel tratto che interessa Laino Borgo. Infatti sembrerebbe che l'arteria principale del Mezzogiorno, proprio nella porta di ingresso alla Calabria, potrebbe subire una modifica rispetto al primo progetto approvato. Infatti, anziché rendere la carreggiata uniforme con il resto dell’arteria autostradale, quindi a norma con quanto previsto dall'Europa in materia di sicurezza, si realizzerebbe un semplice ammodernamento del tratto esistente a causa della mancanza di fondi originari che sarebbero stati dirottati nella manutenzione ordinaria del tratto autostradale. L’Onorevole Franco Bruno ha garantito al Sindaco di fare le dovute verifiche investendo del problema il ministero competente e, in particolare, il sottosegretario Guido Improta. ‘Occorre verificare lo stato dell’arte – ha dichiarato Bruno - per impedire che la porta di ingresso dell’A3 nella nostra regione, un tratto in cui spesso si sono registrati gravi incidenti e che da sempre ha rappresentato un punto di criticità evidente nei collegamenti con il resto del Paese, specie nei mesi invernali, venga trascurata.’

Si è discusso, inoltre, della centrale Enel che insiste nel territorio del comune di Laino Borgo e le contraddizioni che sembrerebbero emergere in alcune posizioni politiche. Mentre il ministro dell’ambiente si dice convintamente favorevole, altri dirigenti, nominati direttamente dal suo stesso ministero, pongono in atto evidenti ostacoli. L'ultima perla e' l'avvocatura dello Stato che ricorre contro una centrale appartenente ad una società che e' sostanzialmente controllata dallo Stato stesso. Come dire che se da un lato si dichiara di voler promuovere lo sviluppo del territorio dall’altro, di fatto, lo si blocca con una burocrazia impazzita e con ruoli che si sovrappongono e si contraddicono. Tutto ciò a scapito delle comunità locali, come avviene a Laino Borgo dove le difficoltà di bilancio comunale stanno costringendo la giunta a chiedere sacrifici molto pesanti a cittadini e dipendenti. In alcune realtà gli investimenti produttivi rappresentano una delle poche strade per evitare spopolamenti e desertificazioni che rischiano di far disperdere ogni altro tipo di vocazione territoriale. Conciliare le opere necessarie con le inderogabili garanzie di sicurezza e di tutela ambientale e sanitaria è il compito di una politica lungimirante.




permalink | inviato da francobruno il 15/4/2013 alle 13:57 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa

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