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  francobruno Il blog di Franco Bruno
 
Diario
 


Nessuno vi può dare la libertà.
Nessuno vi può dare l'uguaglianza
o la giustizia.
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francesco.bruno@senato.it
 


Ospite della trasmissione Rai Uno mattina del 2 febbraio 2010.

Seduta del Senato n. 309 del 12 /01/2010
sui fatti di Rosarno.








 


9 aprile 2013

Su democrazia e grillini

Discussioni sul blog, riunioni in streaming, "uno conta uno", decisioni a maggioranza nelle assemblee dei "cittadini" (parlamentari eletti), referendum online, ecc.. 
Tutto molto suggestivo, apparentemente moderno ed innovativo. Ma guardando bene non è che sia particolarmente originale. Somiglia molto alla democrazia diretta. Fa molto, come dire... Atene. 
Ma questa "antica democrazia" che riprova a esercitare direttamente il potere, dopo tanto tempo in cui abbiamo convissuto con una democrazia moderna, che limita e controlla il potere, è veramente praticabile nei giorni nostri?
Forse, ma è tutto da dimostrare, la rete potrebbe superare l'obiezione delle difficoltà "spaziali” mediante meccanismi di democrazia elettronica. Ma la questione è, probabilmente, più profonda di quella che si potrebbe affidare alla semplice "quantità" della partecipazione. 
Per sommi capi la democrazia diretta di Atene si consumò in molto meno di due secoli. Più o meno 35000 cittadini su 300000 (oltre il 10 per cento) possedevano un ruolo politico che gli consentiva di riunirsi in Assemblea, di "persona", e assumere decisioni che valevano per tutti. Tra i vari motivi del declino di questo modello di democrazia ne ricordo solo un paio. Intanto la formazione di una sorta di... casta. I "cittadini" passavano tutta la loro giornata esercitando i propri diritti e il proprio potere politico (politici di professione?) mentre il mantenimento economico della Polis gravava per intero sugli schiavi, oltre che sui meccanismi tipici della guerra e delle conquiste. Un'altra evidente concausa fu che, ad un certo punto, i cittadini si misero a fare e disfare le leggi secondo gli umori momentanei del popolo snaturando l'idea di una convivenza regolata dal valore ordinamentale e stabile delle leggi. Le analogie non finiscono qua. Per essere cittadini necessitavano e necessitano, alcune peculiarità. Non tutti coloro che vivevano ad Atene partecipavano dell'assemblea dei cittadini e avevano diritto di voto. Bisognava possedere la 'politeia' per farlo, essere figli di cittadini ateniesi e non votavano le donne. Per partecipare pienamente nella nuova Polis dei cittadini grillini bisogna possedere l' "informatica". Sicuramente non possono partecipare pienamente gli analfabeti digitali e comunque bisogna essere politicamente vergini e non contagiati dalla frequentazione dei vecchi partiti. Ad Atene, poi, anche al di sopra dell'assemblea dei cittadini c'era la Boulé, che era composta solo da 500 membri e, per inciso, fu proprio Pericle ad introdurre l'indennità per le cariche pubbliche. 
Eppure non sono queste le perplessità che mi fanno ritenere che il Movimento cinque stelle resterà dentro i confini della protesta (e dei vaffa!) senza, purtroppo, evolvere nella dimensione della proposta e della costruzione. 
E la ragione e' molto più cruda e... violenta. 
Nessuno potrà mai più, per fortuna, bloccare la globalizzazione. Nessuno potrà raccontare la favola della decrescita in quei Paesi in cui miliardi di esseri umani provano ad uscire dalla povertà e dal sottosviluppo. Nessuno potrà bloccare i trasporti, le comunicazioni, la circolazione, persino le delocalizzazioni. In questo scenario, alla lunga, prevarranno coloro che avranno saputo accumulare maggiori competenze, innovazioni, saperi e sarà possibile non solo difendere e ricomporre pezzi importanti di libertà individuale e di diritti inalienabili delle singole persone ma anche ipotizzare prospettive di pace e di prosperità per tutti. 
Ma intanto questo mondo che si è ristretto somiglia sempre più ad una grande unica comunità in cui permangono vivi e crudeli conflitti, scontri, guerre di varia natura (finanziarie, economiche, energetiche, religiose, culturali).
Per dirla in altro modo questo unico e grande mondo vivrà ancora a lungo di "competition" e per una lunga fase avanzerà chi ha più voglia, più forza, più fame. Pensare di gestire questa fase con i meccanismi della vecchia democrazia ateniese a me sa tanto di cazzata. Anche perché a voler ricercare un paragone tra il mondo attuale e l'antichità, a me, sinceramente, torna in mente il grido di Leonida: Questa è Sparta!!Scherzo...o no? ;)




permalink | inviato da francobruno il 9/4/2013 alle 17:45 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (3) | Versione per la stampa

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